«Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno…» scriveva il Manzoni.

Ma se ci si spinge verso settentrione, fino all’Alto Lario, il racconto sembra continuare naturalmente: lì, a Domaso, il Natale arriva riflettendosi sull’acqua e sulle montagne innevate, trasformando il paese in un quadro vivo di luci e tradizioni.

Il lungolago diventa il cuore della festa: bancarelle di vin brulé e caldarroste, presepi che richiamano la pazienza degli artigiani, cori che riempiono le chiese di melodie antiche.