Nel cuore di Córdoba, nella Spagna andalusa, il tempo si fa pietra e sorge un luogo che racconta secoli di fede e conquista: la Moschea-Cattedrale.
Nata come chiesa visigota, fu trasformata in moschea nel 784 d.C. da Abd al-Rahman I, che diede vita all’Emirato omayyade.
Il suo interno è un bosco di colonne, oltre 850, sormontate da archi rossi e bianchi che sembrano onde di luce.
Molti di questi pilastri provengono da templi romani e visigoti, come se il passato avesse lasciato le sue ossa a sostegno del sacro.
