Macchie luminose sul dorso, occhi vigili tra i rami, il giovane daino europeo è un’apparizione che incanta.
Elegante e schivo, attraversa i boschi britannici come se fossero scritti nei suoi sogni.
Anche se le sue radici non affondano in terra inglese, è ormai parte integrante del paesaggio.
Portato probabilmente dai Romani come creatura esotica, poi reso protagonista dei parchi di caccia dai Normanni, oggi lo si trova a passeggiare con fierezza dalle brughiere del Sussex fino alle terre selvagge della Scozia, ma anche in altri continenti come l’Asia, l’America e l’Oceania, dove ha saputo adattarsi con grazia sorprendente.
