Ogni ottobre, come per magia, le lancette tornano indietro, segno che è il momento dell’ora solare.
Un’ora in più di sonno, un’ora in meno di luce.
Venezia si risveglia più lentamente, avvolta da una luce dorata che accarezza i suoi palazzi.
Il cambio d’ora non è solo una questione pratica: è un rito che segna l’arrivo dell’autunno, quando il tempo sembra rallentare e invitarci alla contemplazione.
E mentre il mondo si adatta, l’orologio di Piazza San Marco continua a scandire il tempo con solenne eleganza, un battito antico che non perde mai il ritmo.
