A Masai Mara, in Kenya, il suolo sembra prendere vita.

Un'onda di gnu — erbivori resistenti costruiti per la distanza — avanza in branchi compatti verso le rive del fiume Mara, richiamati dall'erba fresca nata con le piogge stagionali.

Poi, all'improvviso, il salto: corni in avanti, corpi che si scontrano, spruzzi che esplodono mentre il branco si lancia attraverso le correnti vorticose.