C’è un luogo che sembra uscito da un sogno, un angolo remoto che potrebbe far pensare “all’isola che non c’è”.
È Reine, nascosto nel profondo del Circolo Polare Artico norvegese, un piccolo villaggio di pescatori con appena 300 abitanti.
Qui le montagne scoscese si specchiano nei fiordi silenziosi, e le luminose “rorbuer”, le tradizionali cabine rosse dei pescatori, punteggiano la costa come note di colore in un paesaggio incantato.
Per secoli Reine è stato un villaggio operoso, con la pesca come cuore della vita quotidiana.
