Nel cuore dell’Appennino umbro, Castelluccio di Norcia si trasforma ogni anno in un paesaggio quasi irreale.

Tra fine primavera e inizio estate, l’altopiano si accende della fioritura delle lenticchie e di altri fiori spontanei che disegnano tappeti mutevoli di giallo, rosso, viola e blu.

Non è un giardino costruito, ma un’opera naturale e agricola insieme, modellata dal lavoro umano e dal ritmo delle stagioni.