Molto prima dell’era del GPS, i viaggiatori solcavano la prateria orientandosi con lo sguardo verso punti di riferimento naturali che si innalzavano solenni, come Scotts Bluff, negli USA: messaggeri silenziosi di un cammino verso Ovest.

Prima ancora che Gering diventasse città nel 1887, e decenni prima che il Nebraska fosse proclamato stato nel 1867, queste maestose formazioni di arenaria e limo erano già guida per migliaia di anime lungo i sentieri dell’Oregon, della California e dei Mormoni.

Il monumento prende il nome da Hiram Scott, commerciante di pellicce della Rocky Mountain Fur Company, scomparso in circostanze misteriose nei dintorni negli anni Venti dell’Ottocento.