Tra le creste silenziose dell’Appennino abruzzese, quando l’autunno comincia a sfiorare le pietre con dita d’ambra, Rocca Calascio si lascia intravedere come un miraggio di pietra e vento.

A oltre 1.400 metri di altitudine, il castello veglia da secoli su vallate che si tingono di rame e oro, sospeso tra cielo e terra come un pensiero antico.