La «Giornata della Terra» ha segnato la storia, scuotendo le coscienze e le città.
Nel 1970, le spiagge imbrattate di petrolio, i fiumi in fiamme e l’aria tossica mobilitarono milioni di persone in manifestazioni di strada.
Distogliere lo sguardo non era più un’opzione e la conservazione entrò nelle agende politiche, dando vita a leggi ambientali storiche e trasformando la cura del pianeta da preoccupazione marginale a priorità globale.
Ogni 22 aprile, oltre 190 stati si fermano, riflettono e riconsiderano le proprie azioni.
