A volte un monumento diventa famoso per un difetto, eppure quel difetto racconta più della perfezione.

La Torre di Pisa, nata nel 1173 come semplice campanile della cattedrale, iniziò a inclinarsi già al terzo piano, nel 1178, perché poggiava su un terreno argilloso troppo morbido.

Da allora, la sua storia è un continuo dialogo tra gravità e ingegno umano.

La costruzione si interruppe più volte per guerre e problemi tecnici, e questo, paradossalmente, la salvò.

Il terreno ebbe così il tempo di assestarsi, evitando un crollo precoce.