Ogni anno, il 28 luglio, il mondo sussurra un richiamo antico: proteggere la natura non è un’opzione, è un dovere profondo.
Per questo motivo oggi festeggiamo la "Giornata Mondiale della Conservazione della Natura".
Tra le distese senza fine della Mongolia, dove l’erba danza al vento e l’orizzonte sembra infinito, si estendono le praterie temperate più integre della Terra.
Qui, la vita pulsa lenta e forte: circa 200.000 famiglie nomadi conducono la propria esistenza in armonia con le stagioni, in yurte bianche che punteggiano la steppa come fiori nei campi.
